E' opportuno che il lettore che leggera' questo scritto sia consapevole dell'importanza che avrà nel prossimo futuro.L'argomento di discussione sopazierà a 360 gradi, pertanto gli argomenti che saranno trattati, susciteranno(a mio avviso)stupore,incredulità e vergogna.Mi preme ricordare che tutto ciò che sarà scritto proviene dal più profondo sentimento che caratterizza l'animale(l'uomo)ossia:la memoria o per meglio dire il logos.Sembrerà strano mi accingo in questo mio scritto a trattare di un problema planetario,ancora irrisolto, cioè della fame nel mondo, ripeto DELLA FAME NEL MONDO, argomento scottante e apparentemente irrisolvibile fino ad oggi.Ebbene, gli increduli saranno quelli che hanno creduto incondizionatamente a tutto ciò che erroneamnete credevano gli altri senza verificarlo loro stessi, ci saranno poi chi si vergognerà e saranno i tanti mi riferisco ai così detti (scienziati)che scienziati non sono affatto, a loro va tutto il mio incommensurabile risentimento per tutti i danni che hanno provocato(e sono tanti)su questo pianeta, persequitando la loro sete di potere e di ricchezza, ci sarà poi chi si stupirà e che saranno quelli che avranno creduto che è possibile un mondo migliore, mi riferisco a quell'esercito di uomini e donne che incondizionatamente si prodicano a favore dei più deboli,categoria che comprende;gli ammalati,i poveri, i pazzi,gli abbandonati,i perseguitati, i desiderati e tutti gli altri che subiscono le prevericazioni e le tante angherie ma il mio pensiero è rivolto principalmente ai bambini tutti che per per l'ingordigia e la cattiveria dell'uomo soffrono la fame.Il lettore specialmente il politico a cui è rivolto in primis questo mio scritto non senza dimenticare tutti gli altri componenti,che con la loro complicità permettono questa infamia,a loro per il momento mi basta dire che li "accuso"di ipocrisia,ignoranza e accidia.Sono consapevole di quello che sto scrivendo,so anche è solo una parte infinesimale di quello che posso dire per iscritto dato che purtroppo il mio titolo di studio è solo della 3media inferiore conseguita per altro nelle patrie galere, ciò però non mi vieta di confrontarmi dialetticamente e materialmente con i più illustri titolati alludo a professori,laureati e a quanti scienzati che percepiscono soldi,potere e autorità per gestire questa terra con  risultati catastrofici(sfido tutti  a chi non ammette questa realtà).Il furbo di turno dirà ;ma chi è costui che si permette di dire tutto ciò?.Ebbene caro furbo come già anticipato nel titolo io sono l'animale evoluto la mia forza sta nel non arrendermi mai.Utilizzare quello che gli altri non ritengono utile,utilizzare sistemi, marchingegni per sopperire alle difficoltà che la vita presenta per farla breve unisco l'istinto e l'intelligenza ed è proprio dell'intelligenza che vorrei impostare tutto il discorso.A mio avviso l'uomo non è più intelligente dell'animale comunemente rappresentato come può essere il cane ,il rettile o il pesce.Per dirgli in breve nel vocabolario italiano il termine intelligente vuol dire:la capacità di superare o risolvere un problema che si presenta.Per tanto che io sappia tutti gli animali risolvono i loro problemi,addirittura animali nati in cattività sono capaci a risolvere problemi che alcuni umani probabilmente troverebbero molto difficoltoso.Ritornando a ciò che si diceva prima riguardo all'intelligente molte persone,per non dire la stragrande maggioranza confondono,l'istruito,il laureato,il letterato o l'intellettuale per persone intelligenti.Voglio precisare una cosa,e auspico che venga compreso nella sua interezza, quando si parla di q.i. si danno dei valori stabiliti da altre persone,che a loro volta si riferiscono a parametri già precostituiti sta di fatto che si determina il grado di q.i.:sotto la media,superiore alla media o altro.Quello che io voglio dire o meglio come immagino che si dovrebbe determinare il grado dell'intelligenza è pressapoco(se non erro)come lo immagina Piero Angela ovvero sia;immaginate il nostro cervello come il motore di una macchina, ebbene quando si chiede a qualcuno a quanto va il tuo (motore intellettivo)?Quasi tutti almeno da me interpellati dicono che sfruttano o utilizzano il loro motori chi al 30% i più onesti altri i più al 50% e altri ancora al 70% o all80%, nulla di più errato visto che il potenziale motore intellettivo non ha limiti e di conseguenza non sarà possibile determinarlo o misurarlo.Di contro io la vedo in questo modo e cioè:una volta nati il nostro motore è già funzionante ma non è detto che cammini come potrebbe pensarsi a una macchina che dopo aver acceso il motore ingrani la prima marcia e incomincia a muoversi, con ciò si determinerebbe un seppur minimo movimento e di conseguenza si potrebbe azzardare a stabilire una ipotetica velocità, se fosse così tutti i problemi  sarebbero risolti ma purtroppo non è così.Ma c'è qualcosa che vorrei aggiungere e mi auguro che venga inteso senza pensare minimamente a una mia egocentricità o megalomania.Il fatto è che ciò che sto per affermare è "il frutto"raccolto dopo aver faticosamente valutato e soppesato non semplici individui,ma iniziando a confrontarmi con ragionieri, geometri,architetti,professori universitari,dottori in economia e commercio,ingegneri e altroi dotti come filosofi e per finire l'esperto del settore della quale mi occupo ovvero sia un professore dell'università di Torvergata, appunto l'esperto di produzione ittica.Purtroppo c'è stato poco tempo per discutere mi è bastato comunque capire che esperto non è vistro che confondeva l'acquacoltura con la maricoltura e basava tutto il suo sapere vantandosi di essere riuscito con la sua equipe a riprodurre in laboratorio gli avvannotti di molte specie di pesci(la scoperta dell'acqua calda)trascurando poi oltre alle perdite i costi di gestione visto che la produzione viene fatta su scala industriale dimenticando l'alimentazione anch'essa costosa.Difatti comprono il pescato principalmente pesce azzurro e dopo averlo essiccato in forni(altre spese aggiunte)eliofilizzato viene frammisto al fuling(materiale che si attacca alle reti lasciate in mare)dopo di ché usano farine biologiche incorporando antibiortici,anabolizzanti e tutte le altre componenti chimiche il tutto confezioanto e dato in pasto ai pesci che cresceranno si ma privi delle loro caratteristiche organolettriche e nutrizionali.In pratica pesci finti.Al contrario il mio metodo non prevede tutto questo.Il tutto basato sul più logico ragionamento che viene accettato da tutti  (esclusi gli agricoltori)cioè che il mare è più ricco della terra partendo da questa inconfutabile verità mi viene spontaneo dire:SE QUESTO E' VERO COME E' VERO PERCHE' MAI L'UOMO INSISTE A FARE I BUCHI NELLA TERRA E NON NEL MARE?è meglio chiarire cosa intendo dire un buco nella terra e un buco nel mare.Circa 10mila anni fa(neolitico)l'uomo scoprì l'agricoltura e l'allevamento e in seguito a questa scoperta smise di essere raccoglitore e cacciatore e diventò sedentario.Nacquero insediamenti sempre più stabili e popolosi,col tempo fu inventata la scrittura e di conseguenza la storia scritta ma a questo punto sarebbe più opportuno interpellare e farcelo spiegare con più chiarezza dal sig.Piero Angela recentemente premiato nell'ambito della comunicazione.Dicevo del buco nella terra e quella del mare:per buco della terra intendo principalmente il praticare uin foro inserire un seme ricoprirlo annaffiarlo periodicamente,curarlo,aspettare il tempo necessario e raccogliere il suo frutto il tutto comporterà una spesa che si aggirerà intorno a un quarto o a un terzo della ricchezza prodotta.Questo per quanto concerne la ricchezza alimentare, ci sono poi altre colture che utilizzano nuovi metodi e tecnologie che riescono a produrre più ricchezza, mi riferisco alla coltivazione dei fiori saputo di recente.Mi sono limitato a parlare della coltura da me sostenuta che ritengo la più giusta consigliabile e intelligente,purtroppo da qualche tempo con l'impiego di fitofarmaci ed altre sostanza chimiche kla situazione è drasticamente peggiorata;il terreno e le acque si stanno avvelenando sempre più,mi domando se faremo intempo a rinverdire la situazione attuale e ricominciare una nuova era.Una cosa è certa io dedicherò tutta la mia vita a favore dei poveri e degli affamati,non fosse altro per dimostrare che la venuta di Gesù su questa terra non sia stata vana,prendendo spunto proprio da Gesù vorrei ricordare semmai c'è ne fosse bisogno che nella sua permanenza terrena oltre agli insegnamenti che ha profuso agli uomini di quel tempo abbia per intercessione di Dio fatto tanti miracoli,resuscitare i morti,gridare la vista,guarigioni istantanee e tante altre cose ma quello che voglio ricordare alla memoria del lettore è il miracolo che fece con la moltiplicazione dei pani e dei pesci nonostante lo scetticismo dei suoi apostoli, che sapendo di avere solo due pesci e pochi pani a  disposizione,non credevano che fosse sufficiente a sfamare la moltitudine di persone raccolte,sta di fatto che iniziò la distribuzione tutti ebbero la loro parte di cibo e alla fine della stessa né avanzò ancora.Cosa dire di più a lui è concesso questo ed altro, a me riflettere e pensare e se ho inteso bene il suo messaggio agire e fare la sua volontà.Ho voluto parlare di Gesù perchè credo che qualcosa c'è comune per esempio il segno zodiacale(capricorno),il luogo di nascita si perchè anch'io sono nato in una stalla o meglio in una ex stalla,l'amore per i bambini che ritengo basilare e fondamentale e la ricerca di quell'equilibrio interiore che mi permetterà di realizzare il mio sogno,tra l'altro già previsto e assaporato so come andrà a finire è solo questione di tempo e poi faremo i conti.Non pensi il lettore che stia farneticando associandomia Gesù ma la cosa che non ho detto e che mi permette di parlare con tanta sicurezza e che in questa sfida con il mondo intero,io ho scelto un compagno particolare,un socio affidabilissimo che mai mi avrebbe "fregato"come succede tra soci normali.L'accordo consisteva che se avessi realizzato il mio proposito la metà degli utili erano destinati a lui o meglio alla sua fondazione.Volete sapere che è il mio socio?Il socio che ho scelto è quello che ha scelto Gesù ovverosia Padre Pio da Pietralcina.Volete sapere cosa avevo chiesto?avevo chiesto semplicemente di aiutarmi a fare un buco nel mare che male che andava non avrei fatto nessun danno.Cosa consiste il buco nel mare?Volendo usare una espressione usata nel gioco del poker mi viene spontaneo dire:piatto ricco mi ci ficco.Siccome che come ho già detto prima che il mare è più ricco in assoluto della terra io mi ci sono buttato totalmente vorrei dire ora quanto vale in termini quantitativi la biomassa.Allora secondo ciò che uno studioso teorico di biomassa marina,la quale teorizza la stessa biomassa:se si venisse estratta e collocata su di una bilancia immaginaria,per equilibrarla,dall’altra parte ci si dovrebbero mettere tre miliardi di bovini adulti ciò comporterebbe la perdita dell’1% visto che lo stesso è un continuo rigenerarsi,questa notizia a parte me,pochi altri la sanno,ma è sufficiente a farsi un idea dell’enorme ricchezza alimentare che produce.Ho iniziato a “scavare “questo buco subito essere uscito dal carcere,dimenticavo dirvi che ho scontato 16 anni dal 1972 al 1988.Inizia praticamente ai primi degli anni 90, spiegarlo sarebbe lungo e complesso, ma si può immaginare la fatica e l’impegno sostenuto, basti pensare che ho passato praticamente 1000 giorni consecutivi,recandomi tutti i giorni a mare per (scardinare il suo segreto);documentarmi su testi,chiedendo notizie a viticultori,ai pescatori,raccogliendo materiale marino ed esaminarlo al microscopio,comunque ho fatto tutto ciò che umanamente era possibile come; catturare pesci picolilissimi di varie specie,metterli in gabbie e passare ore ore ad osservarli,vedere e capire e di quello che in natura si cibano,comportamenti,abitudini,comunque sintetizzando il tutto ho fatto quello che scientificamente viene definito ricercatore sul campo,e come tutti i ricercatori che si rispettano alludo ai veri anch’io ho scoperto qualcosa che cambierà la storia,esagero?vedremo.Prendendo spunto da quest’ultima fase(cambierà la storia)mi balzano alla mente tre episodi che vorrei ricordare in ordine cronologico:il primo si riferisce a quell’incosciente di Nobel(scopritore della dinamite), il secondo Fermi che insieme alla sua equipe e ad altri(scienziati)ha dato il via all’era atomica,di loro ci avrà pensato Dio.Il terzo è riferito alla tragedia avvenuta l’11 settembre a New York e su questo non mi pronuncio.Mi viene da dire solo una cosa e cioè;è stato come rivedere una scena già vissuta, lo capisco è incredibile questa affermazione ma lo ribadisco,io ho avuto questa netta sensazione o visione.Ritorniamo a noi,il buco nel mare è semplicemente l’equivalente del buco nella terra,con la sola caratteristica che non c’è bisogno né di zappare né di innaffiare,né di concimare non si usano insetticidi,fitofarmaci e tutte le altre porcherie utilizzate in agricoltura e acquicoltura,in poche parole lavorare così è un vero passatempo.Vorrei ora cercare per quanto mi è possibile far capire al lettore quanto un limitato specchio di mare produce,prima quantitativamente  e monetariamente dopo.Orbene,immaginate una struttura tubolare,di diametro 30 assemblata ed avente la forma rettangolare,lunga 13 metri e larga 4 immersa nel mare galleggerà,al di sotto di essa saranno fissati partendo da una estremità, una rete a maglie strette,larga un metro e lunga ovviamente 4 profonda 70 centimetri al suo fianco e parallela,un'altra rete a maglie più larghe,larga due metri,lunga 4 e profonda un metro,i restanti 10 metri saranno occupati da un ulteriore rete a maglie ancora più larghe e profonda due metri all’interno di quest’ultima si estrarrà alla fine del processo di allevamento circa una mezza tonnellata di pesce,ricapitolando,nella prima fase saranno immessi 4 mila piccoli pesci che dopo aver trascorso un periodo di accrescimento che dura circa 4 mesi dopo di che con retini e senza traumi saranno trasferiti delicatamente nella sezione affianco,naturalmente si provvederà a riempire la prima sezione con altri pesciolin(operazione non particolarmente difficile)si avranno così due sezioni,diciamo carichi di frutta,trascorso del’altro tempo,il contenuto della seconda sezione sempre con delicatezza,sarà trasferito nella terza fase ove resterà finquando raggiungerà il peso ottimale e di conseguenza venduto.Se si avrà seguito con attenzione tutto ciò ecco l’espressione da me usata appunto BUCO NEL MARE appare manifesto ma se proprio si vorrebbe dargli un altro termine eccone un altro(il pozzo di San Patrizio)in questo caso farei felice sia mia moglie che si chiama appunto Patrizia ed anche ai religiosi cristiani.E’ importante ricordare delle enormi risorse impiegati dai governi e dai privati per raggiungere risultati simili,si spendono letteralmente fiumi di soldi e come se non bastasse si ottengono mediocri prodotti come risultato.Mi duole dire queste cose, non fosse altro perché penso a quei ragazzi universitari che vengono deviati e confusi da simili docenti,vanitosi,presuntuosi e ignoranti, si si ignoranti,sembrerebbero esagerati queste mie affermazioni nei confronti di simili personalità,purtroppo,ho personalmente verificato(i danni)che hanno subito i neo laureati di maricoltura,c’era da scommettere(con insegnanti)tipo. . . . . . . . . . ed altri ancora.Biologi marini che occupano centri di ricerca tipo CNR di Taranto certo Fanelli quest’ultimo letteralmente stupito dalle mie conoscenze generali e specifiche ha tentato di contrastare la mia semplice teoria di produrre proteine nobili con un linguaggio oltretutto non corretto e tantomeno scientifico,negando a priori la possibilità alternativa al metodo scientifico,purtroppo per lui ha incontrato me uno che difficilmente abbocca alle chiacchiere che costoro sono autorizzate a dire essendo esperti di settore posti lì chissa con quali criteri(mistero)certo è che se si facesse un repulisti quasi radicale,sono più che sicuro che la nostra bella e unica città ritornerebbe ad essere vivibile anche sotto l’aspetto dell’inquinamento visto che l’obbiettivo paritario sarebbe quello di pensare concretamente a smantellare l’industria non consona alla nostra cultura prettamente marinara.Probabilmente molti tarantini non credono che l’italsider andrà mai via, lo dicono perché ignorano le potenzialità della nostra città,comunque per rassicurarli ulteriormente ci sono già dei precedenti di riconversione di questi MOSTRI uno di mia conoscenza si trova in Giappone.Comunque,sarebbe auspicabile che gli amministratori della nostra città si rendessero conto insieme a tutti gli altri componenti che comportarsi onestamente sarebbe tutto a loro e a nostro vantaggio,non fosse altro che qui siamo nati,ci viviamo e qui cresceranno i loro e i nostri figli.Mi rendo conto anche che questo consiglio(saranno parole al vento)non sarà recepito,conoscendo per esperienza quando questi siano attaccati alle loro future ricchezze che prevedono una volta che raggiungono i posti di potere(miseri pusillanimi)ignorano che un giorno(spero molto presto)quando renderanno l’anima a Dio avranno ciò che si meritano,e sarà un bel triste giorno per loro,la vita dura un attimo non lo dimenticassero.Nella foga di scaricare un po’ di ervi mi sono accorto di non aver detto il vero motivo per cui sono tanto amareggiato verso il mondo accademico o contro i pseudoscienziati e comunque verso i responsabili di questo decadimento totale del genere umano.Prolungarmi oltre sarebbe inutile,avendo fino adesso fatto di questo mio scritto un monologo poco comprensibile,comunque il motivo lo si può comprendere facendo un semplice ragionamento e attenersi ai fatti.Il mio ragionamento si è basato sull’intelligenza animale,ed essendo io un animale intelligente dovevo provare a me stesso quanto ero intelligente.Il mio problema primario è la SOPRAVVIVENZA,solo SOPRAVVIVENZA, purtroppo nella società urbana è impresa molto difficile se si immagina lo scenario che si è presentato a me dopo aver trascorso circa un ventennio nelle patri galere.nonostante il mio isolamento forzato,non sono rimasto inattivo,ho dedicato molto del mio tempo allo studio,ho letto di tutto immagazzinando nella memoria una gran quantità di notizie che mi sono servite una volta uscito a libertà,c’è da dire una cosa che a mio parere è fondamentale,cioè,quello di aver seguito(quanto mi era possibile)i programmi di Piero Angela,è stata per me come è stata quella rubrica negli ani 60 cioè NON E’ MAI TROPPO TARDI dove tramite il piccolo schermo un maestro mi insegnava alla moltitudine di persone analfabete le prime nozioni di alfabetizzazione,se si fanno le debite proporzioni,l’insegnamento appreso per tanti anni e per gli argomenti trattati che hanno caratterizzato lo stesso Piero Angela,oltre ai libri che ha scritto mi permettono di articolare discorsi complessi ma non per questo da non essere compresi.Per tanto quello che sto per affermare ha dell’incredibile,per il semplice motico che l’animale intelligente ed evoluto sia riuscito,utilizzando semplici tecnologie e l’1%per intelligenza a risolvere un problema che nessuno fino ad oggi è riuscito a risolvere cioè,estrarre ricchezza dal mare senza alterarlo facendo sì che l’umanità faccia un salto di qualità di circa 10 mila anni dalla scoperta dell’agricoltura a quello della maricoltura.La novità è che il titolare del sistema che è brevettato sono io già messo a disposizione della cooperativa FAME di cui sono socio fondatore e non è finita si troverà una forma affinché tutti i poveri abbiano una quota e di conseguenza soci azionari con la straordinaria quota di partecipazione di solo e soltanto un centesimo di euro.Per quanto riguarda una mia personale soddisfazione e con immenso piacere che posso dire di essere il primo e l’unico rappresentante della fame nel mondo.

Attendo che una persona nel mondo possibilmente povero,nero e bambino mi porti un centesimo di euro.Dico solo un unico individuo!!!.