Coop. F.A.M.E.

Fauna-Ambiente-Mare-Ecologia a.r.l.

Via Lago d’Iseo, Ed. 19/D -74100 Taranto-

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RIFLESSIONI DELL’AUTODIDATTA

di Franco Nicola socio fondatore FAME

 

 

Da non confondersi col flettere già perché molte volte sento dire da più parti questa parola,sia dal mondo politico,religioso,sociale,sindacale,imprenditoriale ecc.Purtroppo le cose non cambiano mai anzi peggiorano e mi riferisco principalmente a chi non ha voci in capitolo e su cui si accanisce sempre di più la cattiveria di potenti e di ricchi.Parlo ovviamente di quella larghissima fascia umana comprende i poveri e i bambini omettendo ovviamente tutti gli altri altrimenti……altrimenti……..la lista risulterebbe lunghissima.Mi pongo continuamente il perché debba sussistere questa disparità aberrante chiedendomi come mai tutto ciò accade praticamente da sempre e ancora persiste,anzi il dramma peggiore di giorno in giorno e se non succederà qualcosa,tutto collasserà, non so come ma ho un presentimento tutto mio,diciamo sognato ad occhi aperti che non si discosta molto dall’epilogo delle sacre scritture e per essere più chiaro e preciso mi riferisco alla fine dell’umanità con la resurrezione dei morti.Deduco da chi legge queste parole che mi giudicherà per lo meno uno squilibrato o un burlone.Niente di tutto questo si rassicuri non è nel mio stile bleffare o dire bugie anzi quello che ho detto seppur molto sinteticamente corrisponde quasi fedelmente al mio sogno ,con questo non dico che avverrà oggi o domani o fra un anno,sentivo solo il dovere morale di esternare questo”messaggio avuto”ed esentarmi dal possibile castigo mensionato per ultimo nei sette vizi capitali ossia l’accidia.Per quanto mi riguarda quando avverrà è superfluo dire che spetta a Dio e solo a Dio decidere come e quando succederà(spero presto).Comunque,nell’attesa è necessario lottare sacrificando se necessario la stessa vita affinché questo scempio contro i  poveri e i bambini termini.Questo mio desiderio risulterebbe se classificato all’ultimo posto, della graduatoria di un puro sogno utopistico e nessuno dico nessuno si sognerebbe di cambiarli posto(esclusi i cattivi di animo)anche se tutti vorrebbero che questo mio desiderio si concretizzasse.Ho intensamente pensato alla vera ragione di questo scempio che si sta perpetrando verso l’uomo e la natura in genere.Tutto riconduce alla sete di ricchezza come se nulla fosse più importante dei soldi e come se non bastasse più ne hanno e più ne vogliono,ignorando cosa sia la vera ricchezza inseguendo l’effimero.Mi verrebbe da citare alcune frasi di Eraclito( l’oscuro)ma preferisco ricordare quello che disse Dio quando cacciò Adamo ed Eva dal paradiso terrestre a Lei sentenziò che partorirà con dolore a lui invece che doveva lavorare con sangue e sudore per sfamare la sua famiglia(questo è in sintesi).Orbene,l’uomo non ha fatto molti progressi,sotto l’aspetto per alimentarsi,continua a lavorare la terra seppur meccanizzata ma provocando enormi danni all’ambiente intero.La donna quella che non vive nella società moderna sicuramente soffre partorendo.Ripensando non mi sembra che Dio parlò del mare e con questo vorrei sottolineare fin dove arriva la mia ricerca non tralasciando nulla di intentato per raggiungere quello che l’intelligenza ha già teorizzato(la concreta possibilità)che è possibile ribaltare o quanto meno equilibrare le sorti del pianeta sfamando singolarmente ogni affamato,non deliro rassicuratevi lo valutato più volte finendo per 9 giorni nel reparto psichiatrico per fortuna dimesso senza conseguenze,ripresomi del tutto ho ricominciato a ripensare con più vigore ,questa volta coinvolgendo uno scienziato,si avete capito bene un vero scienziato.Difatti il mio socio e collaboratore è laureato in chimica con 110 ma prima di accettare la mia proposta ha voluto verificare personalmente quello che avevo fatto e insieme abbiamo discusso con più calma la reale fattibilità del mio sistema di produrre ricchezza per eliminare la fame nel mondo.

Probabilmente avremo bisogno di persone oneste che ci affianchino e farsì che insieme inizi questa rivoluzione e se non ci saranno poco importa,saremo ugualmente capaci di portare avanti questo progetto.Ho imparato una cosa molto importante nel corso della mia travagliata esistenza e cioè che mi sono convinto che nessuno nasce imparato,sarà pure retorica ma è la verità.Pertanto,imparerò anche a gestire esternamente una cooperativa di produzione da me voluta e se mi si consente il termine,creata denominata senza mezzi termini FAME.Il nome che si è voluto dare alla società è un chiaro e inconfutabile impegno a favore di chi soffre letteralmente la fame e la sete e ci si può giurare che riusciremo in questa sfida già iniziata non fosse altro per avere come si suol dire l’asso nella manica(senza barare).La nostra cooperativa si occuperà principalmente di allevamento di pesci nello specifico alleverà biomassa marina prevalentemente pesci usando un sistema brevettato da me nel 1995 a differenza dei tradizionali allevamenti il nostro non userà mangimi sintetitici o biologici come quelli attuali.Il nostro sistema di allevamento sarà basato in maniera indolore per l’eco sistema marino con l’aggiunta di estrarre per ogni metro cubo una quantità di circa 6-8 chilogrammi di pesce che tradotti numericamente equivalgono a 24-32 pesci che moltiplicati per 10 metri cubi equivalgono a 240-320 unità e volendoli ulteriormente tradurli questa volta monetariamente e calcolando senza esagerare lire 10,000 per ogni pesce si arriva chiaramente o palesemente da lire 2400000 a 3200000 mila lire occupando solo 10 metri di lunghezza per 1 di larghezza e sfruttando 2 metri di profondità.Proseguendo su questo ragionamento,ci si devi per un attimo tralasciare l’aspetto economico e concentrarsi sotto l’aspetto numerico matematico.Da studi teorici e pratici da me fatti sono arrivato alla conclusione che è possibile investendo una modesta spesa che servirà per l’acquisto di attrezzi,moduli e barche ad allevare praticamente in continuazione, estraendo e immettendo 200 mila pesci utilizzando come forza lavoro 10 unità ora immaginate altri 5 gruppi di 10 unità ciascuno insegnarli il processo di allevamento cosa non particolarmente difficile si arriverà ad allevare praticamente un milione di pesci contemporaneamente.Una caratteristica che vale la pena ricordare, è che in questa maniera i raccolti dopo il primo periodo che dura circa 18 mesi(tempo naturale di crescita)sarà di circa 1 ogni sei mesi.Ricapitolando e concentrandoci sul primo gruppo,sarebbe opportuno fare alcuni conti di aspetto economico,premetto che mi limiterò a fare i conti essenziali che secondo me non si discostano molto dall’effettiva spesa occorrente.Inizio a dire quanto costa un singolo modulo che avrà la capacità di contenere 4 mila pesci che moltiplicati per le tre fasi,saranno ovviamente 12 mila,avendo già in passato contattato chi assemblerà il modulo,definimmo la cifra di circa 2.500000 calcolando reti ed assi di legno si arriverà a circa 3500000.Pertanto 20 moduli sarano 70000000, tre barche , due piccole e una più grande, più due motori da sei cavalli,cime,corde,reti di varie misure,retini,mute,maschere ecc.per un valore di circa 80000000 o giù di lì,comunque con circa 150-160 milioni l’investimento che saranno(se verranno erogati)restituiti avrà inizio l’era della maricoltura innovativa e ci si può scommettere che la storia cambierà.Sia chiaro una cosa,questa affermazione non deve essere intesa come semplice assemblamento di vocali e consonanti,la si deve intendere precisamente per come è scritta,e se c’è ancora qualcuno che ha qualche dubbio lo consiglio di riportare indietro la memoria di qualche mese,precisamente all’11 settembre 2001 e rammentare quello che si disse a seguito dell’attacco delle torri gemelle da tutti i giornali e televisioni(LA STORIA E’ CAMBIATA)pochi sanno veramente quanto pesi a livello planetario quel’attacco,la stragrande maggioranza dopo pochi gioni, credo ha lasciato andare la notizia nel dimenticatoio mentale e magari la tirerà fuori solo perché fece scalpore ma quei(pochi) che sono in mala fede certamente attendono con terrore quello che gli spetta nel frattempo agita la coda impegnando notevoli finanziamenti per incrementare uno stato poliziesco,impostare guerra in più parti del mondo,manovrare stati,sottomettendoli chissà con quali oscure minacce.Per fortuna che dopo l’11 settembre qualcosa sta cambiando,poco ma sta cambiando.Si sentono timidi voci che flebilmente sono in disaccordo con i metodi usati dal colosso americano,riguardante la loro intransigente politica che vogliono impostare al mondo intero sostenuti da altre potenze forti sia economicamente che militarmente,dimenticavo di includere nella infame cricca alcuni vertici della religione monoteista.E’ manifesto e senza ombra di dubbio il risentimento che provo contro chi esercita il suo potere umiliando la vita altrui con il chiaro intento di spradoneggiare come meglio crede,dettare legge come se fosse tutto di sua proprietà,facendo il bello e il cattivo tempo,dimentico però che tutto ha una fine e l’inizio del terzo millennio,sarà l’inizio della sua fine.Chiudo per il momento questo mio sfogo per ritornare a scrivere della fame,mi sono accorto che ogni volta che parlo o cerco di parlare con persone che in qualche maniera occupano posti di rilievo in seno alla mia città,succede che:ho non hanno tempo,vuoi perché sono incapaci di discutere di certi argomenti(che effettivamente ignorano)addirittura mi è capitato che gli stessi esperti rifiutano di discutere con me pur se l’argomento è di loro pertinenza.Sta di fatto che nonostante questi miei tentativi per capire il vero motivo di questo”mistero collettivo”dovrò giocoforza inventarmi un modo per coinvolgerli pubblicamente non prima però di prendere delle contromisure adeguate.Qualche volta mi è capitato di assistere a convegni o discussioni che parlavano di problemi sociali,e si sa a turno rilasciavano interviste televisive,ognuno diceva la linea che si doveva seguire per arginare il fenomeno,e la gente che li vede e li ascolta dal piccolo schermo non può far altro che prenderne atto(null’altro).Il trucco sta a come vengono caldeggiate le varie interviste complici personaggi di media che riescono a creare un clima di totale confusione a scapito di tutta la comunità.Sono personalmente a conoscenza (involontariamente)di episodi di piccole entità e non ci vuole molto almeno per me a capire cosa succede nelle sfere più alte.Quello che più mi ha colpito quando parlo con questi individui è che appena sentono che io rappresento la fame avverto in tutti nessuno escluso un senso di disagio profondo sembra che siano stati scoperti nell’atto come se stessero rubando,mi guardano come se vedessero l’angelo vendicatore.Certo è che la parola fame fa effettivamente paura e siccome io rappresento probabilmente per un volere divino LA FAME NERA per capirci la fame in Africa ciò basta a TERRORIZZARLI comunque più mi avvicino a questo mio obbiettivo più accadono misteriosi eventi che in qualche maniera intralciano un percorso apparentemente senza grossissimi ostacoli,non ultimo il mio inspiegabile arresto avvenuto a sentire dagli avvocati in maniera formale cosa che a me non risulta.Visto che non ho ricevuto nessuno avviso per presenziare alla discussione fatta dalla sezione di sorveglianza sta di fatto che mi fu rigettato la richiesta di affidamento sociale lavorativo,motivando il rigetto per un presunto reato di cui fui a suo tempo prosciolto,in futuro se avrò tempo chiariremo questo e altri episodi capitatomi.Volendo approfondire il discorso su questa linea di misteri è naturale allargare il ragionamento e sintonizzarsi in un contesto ben più vasto oserei dire senza essere smentito,di essere in sintonia con i lamenti che ben più autorevoli personaggi da tempo cercano di sensibilizzare le coscienza dei potenti(tempo perso)ma con risultati paradossalmente opposti perciò è consigliabile non aspettarsi nulla da chi nulla vuole darti.Sarà opportuno usare un'altra strategia, ma quale si dirà?io avrei da suggerire un alternativa che potrebbe sembrare a dir poco folle ma che folle non è.Partiamo da un presupposto inconfutabile;l’uomo è o non è intelligente?qualunque sia la risposta che si darà la mia è si,l’uomo è un animale intelligente che la si usi o no questo è un altro discorso.E’ innegabile che l’animale uomo dalle sue origini fino ai giorni nostri abbia usato più di ogni altra cosa il cervello per giungere a questi positivi o negativi risultati.Il termine intelligente sta a significare sinteticamente:capacità di superare un problema.Aggiungo qualunque esso sia ora senza scendere nei particolari,cercherò di farvi capire cosa è capace l’animale uomo quando usa l’1%d’intelligenza.Il mio problema era quello di costruirmi un dignitoso futuro comprendendo una famiglia,dei figli,una casa,ed una rendita per l’approssimarsi della vecchiaia il tutto partendo da 40 anni e per giunta come se non bastasse escusso dai pubblici uffici(la morte civile)Vi sarà noto che il mare è in assoluto più ricco della terra.Ebbene la mia idea era di fare un buco nel mare e verificare quanto era più ricco.Solitamente quando si dice hai fatto un buco nell’acqua,si intende che hai fatto cilecca,fiasco o comunque non hai concluso niente, ma quando dico che ho fatto il buco nel mare,intendo soltanto che estraggo la sua ricchezza,senza alterarla e tantomeno danneggiarlo.Risolto il mio singolo problema non vedo particolari motivi a metterlo a disposizione della comunità le mie conoscenze e risolvere il problema che più attanaglia l’umanità ovverosia il problema della FAME NEL MONDO.

Di mare ce né in abbondanza,di pesci anche la richiesta più che mai Internet è ormai alla portata che permetterà collegamenti capillari ripeto,non vedo grosse difficoltà nella riuscita,l’unica incognita è la reale volontà a volerlo,io lo desidero.I tempi, quelli necessari,prevedo comunque una volta pronti per la raccolta un anno e se fossero due poco importa,l’importante è cominciare io ho già cominciato.

Alla fine di queste mie riflessioni vorrei essere invitato alla Vs.trasmissione premettendo che visti gli ultimi sviluppi mondiali con un rischio imminente di guerre, bisogna accelerare e non perdere altro tempo ad iniziare ad riscrivere le prime pagine della storia 2003.

Salviamo i bambini dalla fame. Pertanto vorrei suggerire la mia puntata ideale con i seguenti ospiti:

 

Franco Nicola, Giobbe Covatta, Piero Angela, Mario Tozzi(geologo), un etnologo, un filosofo, un prete, un biologo marino,un economista e Mino D’Aamato.

 

Invito a chi ha cuore il problema della povertà,della miseria e della fame nel mondo a verificare ciò che l'intelligenza mi permette di affermare ossia:se è vero che il mare è più ricco della terra mi chiedo come mai l'uomo è rimasto basandosi soltanto sull'agricoltura per risolvere i problemi della fame?E’ la maricoltura che salverà i bambini dalla fame.E' ora di agire.

 

                                                                                          Franco Nicola