All'Att.ne del Dr.Costanzo
sono
il portavoce di un gruppo di persone con diverse esperienze
personali ma in comune un disagio nella società attuale(classe
disagiata), a partire dal piccolo
raggio
della comunità locale per arrivare al grande raggio di quelli
che
pretendono
di gestire le sorti del mondo.
Già
nel 1995,nasceva quindi a Taranto,lAssociazione culturale
F.E.M.A.
Fauna
Ecologia Mare Ambiente col dichiarato impegno di migliorare le
condizioni di vita,
anche
attraverso il recupero di un certo rapporto con la natura
e
lambiente cercando di utilizzare quanto a nostra
disposizione, senza
alterare
gli equilibri di base della vita stessa.
A
livello locale(il piccolo raggio)Taranto possiede un micro
ambiente, unico
al
mondo, situato nel caratteristico Mar Piccolo, dove una
insenatura di acqua salata
forma
due seni collegati al mar aperto(Mar Grande)attraverso due
stretti
canali,solo
uno dei quali navigabile(quello del Ponte Girevole).
Inoltre,
Mar Piccolo presenta sorgenti sotterranee di
acqua dolce e altre caratteristiche
che
contribuiscono alla sua unicità.
LAssociazione,
ha così rivolto i propri studi prima,ed esperimenti dopo,
allapplicazione
dei principi di maricoltura sostenibile per arrivare ad
un
allevamento naturale nel quale vedremo perché di tutte le
enormi ricchezze
che il
sistema mare offre è possibile estrarre senza alterare gli
equilibri
naturali
di cui si parlava (lidea di sviluppo sostenibile).
Sottoliniamo
Maricoltura sostenibile, perché lidea ovvia di base è il
riprodurre
in piccolo, lintero sistema mare,con tutti i suoi equilibri
ed
allevando quindi insieme ai prodotti
pregiati,pesci,crostacei,molluschi
ecc.tutti
i gradini della catena alimentare che ad essa conduce, eliminando
così
alla radice i problemi collegati alluso di mangimi
sintetici.
Tale
allevamento fa uso di gabbie (anche attraverso il riciclo)
brevettate dal sottoscritto e regolarmente registrato.
Tutto
cio si sviluppa nel suo ambiente naturale ( Mar
Piccolo appunto ).
Si è
verificata la possibilità di produrre una ricchezza tale da
assicurare
un
futuro migliore a tante persone che al momento sicuramente non lo
hanno.
La
biomassa ricavata per ogni mc3 è pari a 7 kg.
Lasciamo
a Voi immaginare quanti esseri umani possono mangiare.
Inoltre
favorire il recupero ambientale sempreminacciato da fattori
esterni(è impossibile non parlare dell'ILVA EX
ITALSIDER)2°stabilimento siderurgico per estensione in Europa
sempre sotto accusa per morti lente,tumori da avvelenamento o
mortali infortuni sul lavoro.Dopo la verifica, del nostro
evidentemente ingenuo candore,abbiamo provato a proporre la
nostra idea di sviluppo alle nostre autorità competenti fra
assessorati,enti scientifici ed altri associazioni che,pur
partendo da principi simili ai nostri sembrano averli abbandonati
rapidamente.
Il
rappresentante del WWF a Taranto di cui non ricordo il
nome,pretendeva di non dover parlare con noi perchè lui "è
il WWF , e noi nessuno"(testuale).
Ci
siamo ritrovati non davanti a un muro di gomma ma in uno
sgabuzzino le cui pareti sono tutte di gomma.
Abbiamo
inizialmente seguito indicazioni dateci dagli
amministratori(sempre ingenui noi !!!!!) che ci proponevano di
fondare una cooperativa di fascia B (i disagiati)con nome
significativo F.A.M.E.Fauna Ambiente Mare Ecologia e,presentando
ufficiale richiesta di uno specchio acqua ove operare,richiesta
inviata alla capitaneria di porto di cui occorre il parere di
altre autorità e che avevano assicurato assistenza.
Un
altro muro di gomma!!!!!!!!!!!
A
questo punto proviamo a rivolgerci a quelli che si occupano di
certi problemi(la fame nel mondo)per coscienza e non per uno
stipendio impegandosi in prima persona come fa il sig.Giobbe e
noi.
Vorremmo
poter mettere i nostri(buchi nel mare) ed estrarre la ricchezza e
metterla a disposizione di chi ha bisogno e non di chi ne
prende metà per distribuire l'altra metà agli amici!!!!!!!.
Tutto
ciò,e chiudiamo, per dare almeno inizio a quelle forme di
collaborazione che da parte nostra vorrebbe poter portare a
risultati utili,concreti e rapidi.
Vorremmo
poter mettere il nostro sistema di allevamento di biomassa a
disposizione
di chi ha bisogno. A PARTIRE DA SUBITO
Lintelligenza
ci permette di affermare che questo sistema innovativo di
produzione di
proteine
nobili è lunica alternativa concreta a risolvere LA FAME
NEL MONDO.
Confido
di essere invitato alla Vs.trasmissione e poter far conoscere in
concreto il nostro progetto.
Taranto,
7 maggio 2002
Franco Nicola(Lino)
socio fondatore
Allegati:
Lettere
e articoli inviati senza avere mai risposta.
P.S.
Ciao
Giobbe,io sono Lino, il precedente scritto è opera di un
laureato in chimica,io invece non vanto nessun titolo a parte la
licenza media inferiore.Mi preme rafforzare il messaggio alla mia
maniera ponendo questo quesito:SE E' VERO CHE IL MARE E' PIU'
RICCO DELLA TERRA COME SI E' SEMPRE SOSTENUTO COME MAI L'UOMO
INSISTE A FARE BUCHI NELLA TERRA E NON NEL MARE? Ti dico io il
motivo? < non lo sanno fare>
."IO HO FATTO IL BUCO NEL MARE E L'HO PURE
BREVETTATO"nel lontano 1995 e voglio vedere chi lo
contesta.Per memoria, la ricchezza del mare (biomassa)è stata
quantificata con studi teorici,lo studioso di cui non ricordo il
nome, disse:che se si estraesse tutto ciò che contiene il mare e
lo si mettesse sul piatto di una ipotetica bilancia,per
equilibrarla ci vorrebbero dall'altra parte tre miliardi di
bovini adulti.
Per il
mare,la perdita sarebbe dell'1% della sua ricchezza, praticamente
nulla visto che lo stesso è un continuo riprodursi.
Voglio
concludere appellandomi alla intelligenza che mi permette di
affermare ciò:"IO SONO L'INIZIO DELLA FINE DELLA
FAME NEL MONDO ."
Ti
saluto e a presto.
Lino
Intelligenza significa:risolvere i problemi che si presentano.Io
ho risolto il mio problema della fame e del lavoro.Invito a chi
ha cuore il problema della povertà,della miseria e della fame
nel mondo a verificare ciò che l'intelligenza mi permette di
affermare ossia:se è vero che il mare è più ricco della terra
mi chiedo come mai l'uomo è rimasto agli albori dell'agricoltura
per risolvere i problemi della fame?E' ora di agire. Sarebbe
opportuno verificare ciò che affermo trasmettere una puntata con
i seguenti ospiti :Franco Nicola, Giobbe Covatta, Piero Angela,
Mario Tozzi(geologo), un etnologo, un filosofo, un prete, un
biologo marino,un economista.