MONOLOGO

Il termine mi ricorda San Agostino,il mio invece è tutt’altra cosa.Lui cercava Dio,io cerco l’uomo.Strana ricerca la mia eppure è così si dirà:con più di 6 miliardi di uomini possibile che non sei capace di trovarne uno?quello che io cerco è molto particolare,difatti lo vorrei identico in tutto e per tutto a me ma siccome neanche un clone mi soddisferebbe, la mia ricerca è destinata a rimanere infinita.Ma io non demordo tanto facilmente,una volta intrapresa una ricerca il più delle volte la porto a compimento in questo caso sembra proprio che sarà impossibile,ma restando fedele a un principio di base che mi contraddistingue,cercherò di raggirare l’ostacolo,invece di cercare l’uomo cercherò me stesso che letteralmente esteso non fa una piega visto che anch’io faccio parte del genere umano e di conseguenza un uomo.Ricollegandomi quasi senza volerlo e ripensando ad una lettura di Platone,che menzionava la celebre frase indagata poi da Socrate che diceva”CONOSCI TE STESSO” qualcuno dirà visto che ognuno sa chi è se stesso la tua ricerca è terminata.Risposta ma quale risposta si può dare a costui l’unica sarebbe lasciamolo dormire ritorna a fare la mia ricerca tenendo sempre a mente come faro conosci te stesso.